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L’ importanza dei “perchè” o tell me why!

Ciao Bananas!

Primo post nel blog del 2021!

Oggi vorrei condividere con voi il “perchè”.

Poco tempo fa’, parlavo di Yoga e delle difficoltà di questo periodo correlate alla professione dell’insegnamento e mi è stato chiesto: “Perchè fai tutto questo?”

Ho risposto in maniera per me sensata, un po’ citando involontariamente “The Mandalorian” con un: “Perchè questo è l’unico modo.”

Ecco, ci ho riflettuto e non credo fosse la risposta giusta da dare.

Rispondere semplicemente con frasi di questo tipo indica un aspetto di violenza verso sè stessi, un senso di imposizione dall’alto e di una de-responsabilizzazione nei confronti delle proprie scelte.

Imparare i propri “perchè” nelle singole azioni ci può permettere di dare un senso alla vita di tutti i giorni e a capire cosa portare avanti e cosa invece lasciare indietro, in maniera chiara ed esplicita senza aggiungere un carico emotivo negativo.

Lavorare sui propri “perchè” quotidiani rappresenta di fatto un lavoro sulla consapevolezza.

Ogni abitudine può essere mantenuta o cambiata se ci è ben chiaro il motivo per cui lo facciamo, più è forte la motivazione più saremo in grado di portare avanti un cambiamento o un elemento positivo con costanza.

Questo è il motivo per cui le diete falliscono o costruiamo una sana abitudine alimentare, per cui si lasciano gli studi o ci si laurea, per cui si riprende a fumare o si smette, per cui si va’ in palestra o si rimane sul divano, per cui ci si sposa, o si divorzia.

Quindi la consapevolezza di ogni azione è di fatto la porta nel quale agiamo ogni giorno tramettendo nel mondo delle relazioni esterne il nostro “perchè”.

Se non applichiamo la presenza siamo in balia degli altri e dei loro “perchè” che rischiamo di fare nostri senza accorgercene allontanandoci dalla realizzazione personale e vivendo vite imposte e non affini al nostro scopo più alto o “dharma”.

Una scelta fatta con consapevolezza aderisce ai nostri “perchè” e se non lo’ fa’ abbiamo la coscienza di capirne le motivazioni.

Il mio più grande augurio in questo nuovo anno è di essere consapevoli, di trovare i vostri “perchè” e di essere felici.

Un abbraccio e a presto.

Namastè

G.

P.S: Alla fine credo di avere il mio “perchè”: la felicità.

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