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Gatto-mucca?! varie ed eventuali

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Ciao Banane!

Eccomi di nuovo a parlarvi del gesto della tigre e delle sue varianti o forse è meglio dire varie ed eventuali.

Nel caso ti fossi perso il primo articolo a riguardo della posizione segui questo link.

Polsi-Caviglie

Amo molto la variazione che vedete sotto sopratutto come proposta durante le lezioni da 1h in modo da combinare anche un movimento per caviglie e polsi.

Non sarebbe una vera e propria variante ma permette di mantenere la schiena neutra e sposta il focus, infatti andrebbe fatta prima del gesto.

Polsi
Riscaldamento in avanti dei polsi

Con la schiena neutra, inspirando, porto il busto e il peso in avanti sentendo il lavoro su braccia, polsi e su tutta la superficie della mano e in espiro vado indietro portando i glutei verso i talloni e lasciando le mani dove sono; per continuare spingo con il dorso del piede e con le gambe (coinvolgo sopratutto la parte tra ginocchia e caviglie) riportandomi in avanti.

Posso fare questo lavoro dai 10 ai 15 respiri.

Per essere sicura del lavoro che sto’ facendo devo mantenere la concentrazione e l’attenzione sul respiro in modo da non coinvolgere in alcun modo la schiena.

Caviglie
Riscaldamento all’ indietro delle caviglie

Quando la tensione ai polsi è insopportabile

Quello che mi sento dire più di frequente in questo lavoro è: “Ho male ai polsi! Sento troppa tensione!”.

I metodi per aiutare a ridurre questo fastidio possono essere:

  • Portare le mani leggermente più avanti rispetto alle spalle in modo da ridurre l’angolo di inclinazione del polso;
  • Aprire per bene tutte le dita delle mani e distribuire il peso su tutti i polpastrelli e sul palmo;
  • Utilizzo un cuscino, asciugamano piegato, felpa, coperta, ecc… e appoggio gli avambracci lavorando con la posizione a questo punto senza coinvolgere direttamente i polsi.

In ogni caso vale quella che io chiamo: “la regola della sofferenza” se abbiamo dolore o soffriamo troppo rientriamo subito.

Lo Yoga non è SOFFERENZA!

Vi aspetto alla prossima.

Namastè.

G.

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